Dal dentista col sorriso | Psicologo Saronno
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Dal dentista col sorriso: di cosa si tratta?

La collaborazione tra dentista e psicologo è utile soprattutto per quei pazienti che necessitano di sostegno in situazioni che coinvolgono una cura odontoiatrica (come ad esempio casi di bruxismo, protesi, paura del dentista o odontofobia) ma anche per gestire aspetti diversi e tipici della quotidianità, indipendenti dal rapporto col dentista.

Al di là delle problematiche di competenza strettamente psicologica, infatti, vi sono alcune situazioni che per svariati motivi rendono necessario l’intervento di diversi professionisti che operino in sinergia. Quando paure, disagio, od ostacoli di vario tipo impediscono la cura e il raggiungimento di uno stato di benessere, la collaborazione tra dentista e psicologo aiuta ad uscire da un eventuale vicolo cieco.

Dal dentista col sorriso” è un progetto curato dalla Dott.ssa Valentina Lombardi, psicologa a Saronno (VA), in collaborazione con lo Studio Odontoiatrico del Dr. Carmine Marcello Rossini di Caronno Pertusella (VA). La collaborazione è bidirezionale e continua: i professionisti coinvolti discutono di situazione problematiche specifiche nel rispetto della privacy e decidono, previo consenso del paziente, di coinvolgere l’altro nel percorso di cura. Le modalità specifiche di attuazione del progetto verranno decise in base alla problematica evidenziata e alla problematica presentata.

In generale, le sedute con la psicologa si svolgono presso PuntoPsiche, in Via Piave, 3 a Saronno, mentre le cure odontoiatriche avranno luogo presso lo Studio Odontoiatrico CMC, in Viale Europa, 1375 a Caronno Pertusella.

 

A chi è rivolto il progetto?

Il servizio è rivolto a bambini, adolescenti e adulti che si trovino a dover gestire e superare situazioni complesse quali, per citarne alcune:

    • Accompagnamento dei minori alle cure odontoiatriche: Sono tanti i bambini che vivono un difficile rapporto con il dentista, le cause sono molteplici e in molti casi non è necessario un intervento specifico. A volte è sufficiente lasciare al bambino il tempo per adattarsi, capire cosa sta accadendo e imparare a gestire la propria paura. L’odontoiatra, da solo, può fare molto in questi casi, trasformando l’ambiente, curando la relazione con il bambino e costruire un rapporto di fiducia con lui, basato su simpatia e gioco. Altre volte, invece, intraprendere una cura odontoiatrica con un bambino eccessivamente impaurito, può diventare molto difficile. In questi casi l’aiuto dello psicologo è mirato all’identificazione del problema, alla rielaborazione della paura e all’accompagnamento graduale del bambino e della sua famiglia verso il benessere.
    • Bruxismo: Benché le cause del disturbo possano essere diverse (tra tante, cattiva occlusione dentale, malattie neurologiche, etc..), è stata evidenziata una forte correlazione tra ansia, stress e digrignamento dei denti. Quando siamo sottoposti ad un forte stress, reale o immaginario, tutta la muscolatura del nostro corpo si contrae. Questo accade perché, in caso di pericolo reale, i muscoli sono pronti ad agire e a permettere la fuga o quantomeno l’attacco. La stessa risposta fisiologica si attiva anche quando i pericolo vengono creti dalla nostra mente! I fattori psicologici giocano un ruolo importante nello sviluppo e soprattutto nel mantenimento delle abitudini legate al serramento e al digrignamento dei denti. Il trattamento dovrebbe quindi prevedere una doppia via: l’utilizzo di un bite per ridurre i danni provocati dal digrignamento, ma anche un supporto psicologico per individuare la causa di ansia e stress e aiutare il paziente a gestirla. A questo proposito, a fianco dei colloqui clinici con lo psicologo, risulta estremamente utile l’apprendimento di una tecnica di rilassamento come il Training Autogeno o il Rilassamento muscolare progressivo. Oltre ad indurre uno stato di rilassamento, quest’ultimo permette di imparare ad individuare la zona muscolare in tensione al fine di rilassarla. Uno stile di vita più rilassato è sicuramente un valido aiuto in caso di bruxismo. Il vero processo di guarigione dal bruxismo, in parallelo alla contenzione dei danni mediante bite, parte dal prendere consapevolezza del problema, ma si conclude solo nel momento in cui si comprendono le cause che hanno portato a digrignare i denti e si trovano insieme modalità per gestirle o canalizzare le tensioni.
    • Paura del dentista: Molte persone, non solo bambini, sperimentano sensazioni di paura, più o meno manifestate, quando devono recarsi in uno studio dentistico. Tali paure nascono per apprendimento (ad esempio nei bambini, quando un genitore ha paura del dentista e lo manifesta apertamente), a causa di esperienze negative passate, o per mancanza di informazione. Quando la paura diventa eccessiva, incontrollabile ed impedisce la normale prosecuzione della cura, si parla di odontofobia. Tale condizione richiede spesso interventi come ad esempio la sedazione che aiutano a gestire il problema sul breve periodo, lo tamponano ma non lo risolvono. L’aiuto di uno psicologo o uno psicoterapeuta può in questi casi essere fondamentale per analizzare la paura e arginarla.
  • Protesi: È frequente osservare, nei pazienti che necessitano di protesi, ripercussioni a livello psicologico, connesse alla necessità di accettare una diversa immagine di sé o alla sensazione di stare invecchiando precocemente. Questo può avere ricadute sul tono dell’umore, sull’autostima e sulle relazioni sociali. Accompagnare la persona durante questa delicata fase di cambiamento è un compito in cui lo psicologo può aiutare.

 

Contatti

Dott.ssa Valentina Lombardi:   393-3127695 – valentina.lombardi@goccedipsicologia.it

Studio Odontoiatrico CMC:   02-9655156 – mail@studioodontoiatricocmc.it